“Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi.”

AMEDEO MODIGLIANI

 

L’occhio, lo sguardo, è lo specchio dell’anima della persona. Se l’atteggiamento del corpo può mentire, lo sguardo no, non ci riesce.

Cosa trasmettono, cosa colgono,  i pittori dipingendo gli occhi delle persone che ritraggono?

Gli occhi dipinti sono riflesso dell’anima del soggetto ritratto oppure riflesso dell’anima dei pittori stessi?

Cosa può catturare una macchina fotografica?

Cosa percepisce l’occhio del fotografo attraverso l’obiettivo? E cosa coglie l’obiettivo che l’occhio non riesce a vedere?Mostr

In Area Contesa Arte in questi giorni e fino al 20 maggio ci interrogheremo e cercheremo di dare risposte a questi interrogativi con la rassegna di opere a tema “Occhi nell’Arte”.

Vi presento brevemente gli autori e le opere che faranno parte della rassegna.

Anna Galia

Nata in un piccolo Paese di Globine Ucraina. Dimostra dall’età di 23 anni un grande interesse per la pittura.

All’età di 26 anni si trasferisce a Roma dove arriva il successo utilizzando la tecnica del bianco e nero e ritraendo i volti delle grandi pittrici come Marilyn, Audrey Hepburn, Sofia Loren, Ornella Muti, Angelina Jolie.

Fabrizio Loiacono

Svolge attività di fotoreportage da diversi anni ed ha pubblicato alcune sue immagini anche sulle foto-gallerie Web della National Geographic Italia.

Dal 2016 ha deciso di far parlare di sè per  un progetto creativo molto particolare, completamente diverso dalle foto di viaggi a cui ci ha abituato, un cambio di direzione momentanea, una vena creativa da seguire anche senza una direzione certa.

Afsane’ Moghaddam Mitus

Pittrice persiana, si laurea in pittura alla Facoltà di Belle Arti dell’università di Teheran nel 1991.

Dal 1988 al 1994 espone in molte mostre,sia collettive che personali, nel suo paese di origine.

Nel 1994 giunge a Roma dove vive e lavora respirando l’aria di pittura , architettura e musica antica italiana e frequenta l’Accademia di Belle Arti prendendo anche parte a ulteriori esposizioni.

Tema centrale della sua pittura è la donna.  

Colpisce l’accentuato tratteggio delle forme smaccatamente scultoree intrise grigiastre che accentuano l’enigma allo sguardo indagante.

Bra 

Le opere che rappresentano figure femminili vogliono rendere omaggio alla bellezza senza indulgere nella ricerca di sfondi accattivanti, quasi a voler dimostrare che la purezza del tratto non necessita di sfondi coreografici.

Suscita particolare interesse la fase nuova di ricerca creativa ed espressiva, le opere che riflettono l’immaginario dell’artista, il quale, con un tratto decisamente più marcato, estrae volti e figure dai fondi dai quali emergono, quali testimoni rappresentativi e rivivono una loro nuova esperienza comunicativa.

 

Valentina Lo Faro

Valentina Lo Faro, nata a Catania ,fin da piccola manifesta l’amore per il disegno e per l’arte. Diplomata al Liceo Artistico di Roma ,dopo l’ Accademia di Belle Arti,indirizzo Pittura , frequenta la Scuola libera del nudo e un corso di Calcografia . In seguito studia oreficeria, fotografia e grafica pubblicitaria e lavora in questo ambito per alcuni anni.

Insegna Disegno e Storia dell’Arte . Partecipa a diverse mostre collettive , tra le più recenti: 2016 Open Artmarket ,Fonderia delle Arti Premio Tiziano, Spazio Tiziano Nuvola Creativa, Macro Spazio Factory Corruzione Capitale,Stadio Domiziano 2017 Tiny Biennale, Temple University Floralia, Case Romane al Celio Open Artmarket,Fonderia delle Arti.

©Barbara Fanelli

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