VITTORIO TAPPARINI

BIO

Vittorio Tapparini

subisce una nuova evoluzione: torna alla pittura ad olio, elaborando un suo particolare espressionismo, molto colorato, ispirato alle favole interiori e alle storie emotive degli uomini

Nasce a Lecce il 22-07-1961 Figlio d’ arte. Vive e lavora tra Roma e Lecce.

Dopo l’Istituto d’Arte “Pellegrino” di Lecce, si iscrive alla Facoltà di architettura “La Sapienza” di Roma. Si avvicina presto alla pittura e comincia ad esporre nel 1985.
Negli anni Novanta si dedica ad attività imprenditoriali, per tornare poi ad esporre nel decennio successivo.
Partecipa a numerose Rassegne d’Arte nazionali ed internazionali (di seguito la cronologia intera).

Tappe più recenti importanti:
Nel 2006 viene nominato Gran Maestro dell’Arte nel Mondo (Provincia di Brindisi con patrocinio della Regione Puglia).
Nel 2007 vince il Premio Rembrant con la seguente motivazione: “per aver contribuito, con la propria opera professionale a scrivere un’altra pagina del grande libro della Cultura Italiana”.
Dal figurativo onirico all’astratto della serie “Frammenti” mostra una inesausta voglia di rinnovarsi e studiare.
Nel 2008 fonda il Gruppo Tracce e, contemporaneamente,
nasce la Galleria Tracce, luogo di aggregazione culturale e dialogo tra le arti.
Nel 2008, ottiene dalla Senatrice Adriana Poli Bortone, vice Sindaco di Lecce, un tavolo istituzionale con gli artisti e propone una DE.CO. per le Arti ed una Biennale del Salento.
Viene successivamente chiamato ad organizzare dal Comune di Lecce la prima rassegna d’arte contemporanea libera della Città di Lecce: dicembre 2008 / gennaio 2009 “MateriaMente” cura negli ex Magazzini Upim (finanziata e patrocinata dal Comune di Lecce).
Nell’ottobre del 2010, in collaborazione con la Provincia di Lecce (Assessorato alla Cultura) e Museo Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce, espone nel Complesso Museale di San Francesco della Scarpa a Lecce imponendosi con la mostra d’arte contemporanea “Gridlock’d”: il suo “Tracce” è il primo gruppo contemporaneo ad esporre nel sito (tra Caravaggio e Caravaggeschi).

Nel 2011 viene invitato da Vittorio Sgarbi alla 54° edizione della Biennale di Venezia – Padiglione Italia.

Il 5 marzo 2011 con il suo gruppo “Tracce” (in collaborazione con il Comune di Lecce) inaugura la prima “Casa degli Artisti” presso l’ex Règia Stazione Ippica” in via Lequile 117 a Lecce, per intercettare il fermento culturale e coinvolgere artisti nazionali e internazionali, generare indotto attraverso la crescita culturale ed economica del territorio. La “Casa degli Artisti” è una struttura dedicata a pittori, scultori, attori, musicisti, fotografi e ballerini.

Dal 2010 al 2014 crea, organizza e partecipa a tre edizioni della Biennale del Salento. Sono gli anni di lavori tridimensionali frutto di una ricerca materica incessante.

Nel 2013 è sua la prima personale d’arte contemporanea al Must (Museo storico di Lecce) dal titolo “Hidalgo”: sono sculture, un esercito di 13 guerrieri realizzati con tubi innocenti – site specific.
Nel 2015 espone a Pescara al museo “Vittoria Colonna” in ”La poetica del non colore” una rassegna con Omar Galliani e altri artisti. È l’ultima mostra delle opere “astratte”.

Nel 2016 subisce una nuova evoluzione: torna alla pittura ad olio, elaborando un suo particolare espressionismo, molto colorato, ispirato alle favole interiori e alle storie emotive degli uomini. Inaugura le nuove collezioni in due personali di pittura in gallerie private dove viene invitato: a Roma “Favole d’amore” in via del Corso (aprile) e a Lecce “Fabbricante di storie” (agosto) in pieno centro storico. Di seguito tutti i dettagli.

OPERE ESPOSTE

l’arte non si compra e basta ma si vive in tutte le sue espressioni

“Favola d’amore”

“Se non avessi te”

“Amico mio”

“Parlami di te””

“La bella modella”

“La barca dei media”