SIMONETTO VELLUCCI

BIO

Simonetto Vellucci

Nella sua ricerca contrappone il ferro al legno, creando un equilibrio armonico come tra il freddo e il caldo

Dopo aver conseguito la maturità d’arte, si è laureato presso la Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma, ottenendo successivamente l’abilitazione alla professione di Architetto.

Si è dedicato alla ricerca ponendo forma e materia come elementi dominati dalla struttura per meglio esprimere la realizzazione di prodotti creativi che spaziano dal design alle grandi opere architettoniche.
I materiali che utilizza maggiormente sono: il legno, il marmo, il ferro.

Nella sua ricerca contrappone il ferro al legno, creando un equilibrio armonico come tra il freddo e il caldo.
Anche quando utilizza la pietra o il marmo rende la materia viva attraverso una forma semplice e lineare. Dalle figure geometriche comuni trae una composizione razionale svincolando l’oggetto d’arredo da ogni sorta di canone e concetto tradizionale.

La gamba di un tavolo non deve essere per forza dritta, o uguale alle altre, ma puo’ anche essere una sola a condizione che rispetti le leggi della fisica e l’equilibrio dei corpi.
Nasce così un confronto tra forma e materia che si sviluppa e poi si risolve con una tale semplicità che non solo mantiene integra la funzionalità dell’oggetto ma crea allo stesso tempo elementi di alta qualità e bellezza.

OPERE ESPOSTE

l’arte non si compra e basta ma si vive in tutte le sue espressioni

“Libreria Till”

“Orologio Gaet”

“Tavolo Saymon”

“Consol”

“Orologio Saven”

“Home”