SERGIO ECCOMI

BIO

Sergio Eccomi

Per questo, ogni sua progettazione da architetto è stata imperiosamente interrotta da interiori, dirompenti flussi di creatività volti alla realizzazione, ora scultorea, ora pittorica, di opere dai soggetti diversi, tutti nati dal suo Amore per quella Vita che continua ad osservare, con occhi sempre stupefatti di miracolo, scorrere in uomini e donne o nella natura sempre mutevole, cangiante.

Rosaria Tennarello

Nasce a Versano di Teano (Ce) nel Febbraio del 1951 ma dal 1960 le sue radici vengono trapiantate a Caserta, ove tuttora vive.
Tale permanenza nella qiueta cittadina di “Terra di Lavoro” è stata interrotta, significativamente direi nel fare dietrologia, dal percorso universitario effettuato allo I.U.A.V. “Tolentini” di Venezia ove si è laureato in Architettura e successivamente, da viaggi lunghi e frequenti in tutto il mondo, specialmente in Africa da cui sembra aver attinto la luce, i colori ed un non so che di naif presente nella sua attuale pittura.
Ogni viaggio, ogni contatto con uomini, paesaggi e cose ha lasciato orma indelebile nella sua anima, echi profondi da cui ha tratto ispirazione per le sue svariate composizioni, vuoi, se pittoriche, in bianco e nero, attraverso incisivi e veloci tratti di china, vuoi in fantasmagorie di colori avvolgenti, inondati di luce, dalle venature dorate e preziose, fusioni di arabeschi veneti, di minareti arabi, di graffiti africani.
La sua arte che si è riversata in più settori ha trovato, negli ultimi tempi, canale preferenziale nella pittura, attitudine che ebbe fin da giovane: il dipingere è andato via via emergendo come bisogno di comunicare quella luminosa interiorità che con gli anni si era andata affinando, decantata dal superamento delle difficoltà della vita che pure ha conosciuto molteplici ma che non hanno smorzato l’atteggiamento fiducioso e nel contempo fanciullesco con cui egli sa aprirsi all’avventura dell’essere al mondo.

I colori,le forme, la fluorescenza, la luce catturata che torna vibrante al buio, per ricordare che l’arte comunica a chi sa ascoltarla, viverla. Un’esplosione di colori vivaci, pieni di energia, come pieno di energia è colui le ha creati. Questo è SERGIO ECCOMI, eclettico artista casertano.

Nasce artista, fin da piccolo… aveva la passione per la pittura, che poi è diventata la sua vita. E’ innamorato della pittura, dei colori forti che danno energia. Non può smettere di creare, perchè tutto ha un significato.
Nei suoi quadri predominano colori forti, dal rosso al giallo che danno energia, i colori dell’Africa perché nei suoi viaggi in quei paesi, si è innamorato di quei colori. Per lui, i colori tenui non comunicano abbastanza, Ha bisogno di colori forti.
Nonostante la molteplicità delle figure predomina la natura nei suoi quadri perché ama il verde, la natura, i fiori, e appena può, fugge in un posto incontaminato, in ambiente naturale per rilassarsi e ricaricarsi.
Per quanto riguarda la tecnica lavora esclusivamente in orizzontale. Con i tubi dei colori che fa scivolare sulle tele, sul vetro o su quello che sceglie come base e modello poi a piacimento. Ogni forma e colore sono prettamente naturali, istintivi.
E poi la fluorescenza…E’ nata per caso, cercava qualcosa dio diverso e trovo’ i colori fluorescenti, cioè che catturano la luce e la rilasciano al buio. Un vero e proprio incanto per gli occhi. Quella che per lui all’inizio è stata una scelta di mercato, si è rivelato un modo di dipingere qualcosa di diverso dal solito.

OPERE ESPOSTE

l’arte non si compra e basta ma si vive in tutte le sue espressioni